In analogia con quanto fatto per il settore suinicolo con riferimento alla Psa, è stato sviluppato un sistema digitale che dovrebbe consentire di stimare in modo puntuale i danni indiretti subiti dalle aziende avicole a seguito dei provvedimenti sanitari adottati per la prevenzione, eradicazione e contenimento dell’influenza aviaria.
L’obiettivo del Masaf è raccogliere il maggior numero possibile di informazioni al fine di quantificare con precisione il fabbisogno economico necessario per l’attivazione di misure di sostegno a favore delle imprese colpite e presentare alla Commissione Europea la stima necessaria a supportare la richiesta di cofinanziamento.
Il servizio telematico rivolto al settore avicolo sarà attivo dal 1° al 30 novembre 2025 e le aziende, direttamente o tramite i CAA, dovranno inserire nel portale la tipologia dei danni indiretti subiti nel periodo 22 settembre 2022 - 1° marzo 2025 a causa di influenza aviaria, l’allevamento e la specie interessati e le quantità coinvolte.
Non è una richiesta di indennizzo, ma una raccolta dati che servirà al ministero per formulare una richiesta precisa di fondi all’Ue, necessari in vista delle domande da presentare il prossimo anno.