D.D.U.O. n. 9575 del 27 giugno 2023 B.U.R.L del 30 giugno 2023
PREMESSA
La Peste Suina Africa (PSA) è un’epizoozia virale, non trasmissibile all’uomo, che colpisce i suini. E’ altamente infettiva ed è causa di pesanti perdite a carico del settore zootecnico suinicolo.
Con DM MASAF n. 0191820 del 29 aprile 2022 sono stati stanziati complessivamente 15 milioni di euro ripartiti secondo criteri concordati, tra le Regioni ritenute esposte alla diffusione della malattia, al fine di sostenere le spese per investimenti di biosicurezza.
Alla Regione Lombardia per gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza sono stati assegnati 2.170.902,00 euro
Con il regolamento di esecuzione (UE) 1080/2023 della Commissione del 2 giugno 2023 recante modifica degli allegati I e II del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 che stabilisce misure speciali di controllo della peste suina africana, e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2023/985, ridefinendo le ZR
• Zona Restrizione I
nella provincia di Pavia, i comuni di Rocca Susella, Montesegale, Godiasco, Borgoratto Mormorolo,
Fortunago, Volpara, Borgo Priolo, Rocca De' Giorgi, Rivanazzano, Colli Verdi.
• Zona Restrizione II
nella provincia di Pavia, i comuni di Ponte Nizza, Bagnaria, Brallo Di Pregola, Menconico, Zavattarello,
Romagnese, Varzi, Val Di Nizza, Santa Margherita Di Staffora, Cecima, Colli Verdi – Valverde.
RIFERIMENTI
La Direzione Generale Welfare ha definito e approvato il D.d.u.o. 16 novembre 2018 - n. 16743 “Attuazione delle misure sanitarie per la prevenzione della peste suina africana (PSA) in Lombardia” con il quale il “Piano regionale di prevenzione nei confronti della peste suina africana (PSA)” individuando come disposizione sanitaria e di biosicurezza che i suini debbano essere allevati in modo tale da evitare qualsiasi tipo di contatto diretto o indiretto con i cinghiali selvatici, anche tramite la delimitazione dell’area di allevamento attraverso idonea recinzione o barriere fisiche.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha predisposto il documento di Valutazione del rischio di trasmissione del virus della PSA all’interfaccia tra suini selvatici e domestici in Lombardia (versione 1 del 17 marzo 2023).
OBIETTIVI
Gli interventi finanziati nell’ambito del bando regionale di biosicurezza hanno lo scopo di rafforzare le misure di biosicurezza degli allevamenti di suini al fine di ridurre il rischio di intrusione di cinghiali selvatici.
BENEFICIARI
Le micro, piccole e medie imprese agricole attive nella produzione agricola primaria, come definite dall’allegato I del regolamento (UE) 2022/2472, titolari di partita IVA, dedite all’allevamento di suini in possesso di codice allevamento attivo (codice azienda ATS) e FA aperto ed aggiornato su Sis.Co.
In caso di contratti di soccida i beneficiari sono i detentori degli animali (soccidari).
Sono esclusi:
• gli stabilimenti di allevamento all’aperto e gli allevamenti di tipo familiare (in cui sono presenti fino a 4 capi);
• le imprese in difficoltà definite dall’allegato I del Regolamento (UE) n. 2472 della Commissione, del 14/12/2022;
• le imprese beneficiarie di contributi assegnati per le medesime finalità.
INTERVENTI FINANZIABILI
È ammissibile ad agevolazione la realizzazione (acquisto e posa in opera)di recinzioni fisse ‘’a prova di bestiame’’ delimitanti il perimetro dell’area di allevamento e degli edifici di stoccaggio di mangimi e lettiere
CARATTERISTICHE MINIME DELLA RECINZIONE
La recinzione deve essere fissa, in rete metallica e, a posa in opera terminata, avente un’altezza minima fuori terra di 150 cm con un interramento della stessa di almeno 30 cm; realizzata in ferro zincato o plastificato, a doppia torsione e con filo di cimosa spesso (bordatura) e con pali di sostegno aventi un intervallo non superiore a 250 cm.
Sono ammissibili anche le spese per la realizzazione di idoneo cancello atto ad evitare l’intrusione di cinghiali, se realizzato contemporaneamente alle opere di recinzione.
Possono fungere da barriera anche eventuali muri perimetrali di edifici di stabulazione/stoccaggio già esistenti purché privi di varchi; in tal caso, la recinzione dovrà essere realizzata collegandola agli stessi a completamento della perimetrazione.
È consentito inoltre il completamento di recinzioni perimetrali già esistenti, se conformi ai requisiti sopra indicati.
COSTI AMMISSIBILI
L’investimento oggetto di contributo deve avere un costo complessivo minimo di 3.000 euro e massimo di 30.000 euro per ciascun codice di allevamento attivo (codice azienda ATS), comprensivo di forniture, posa in opera e di costi di progettazione, questi ultimi quantificabili fino ad un massimo del 5 % della spesa ammessa.
E’ fissato un costo di € 60 per metro lineare.
La spesa massima è pari ad euro 100.000,00 euro per singolo beneficiario, individuato dal CUAA.
L’agevolazione verrà assegnata al beneficiario sotto forma di sovvenzione diretta a fondo perduto pari all’ 65% della spesa ammissibile.
LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
Il sostegno si applica sul territorio regionale:
a) ricadenti nelle Zone di Restrizione I e II di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2023/1080 della
Commissione del 2 giugno 2023 e ss. mm. ii.;
b) definiti a “rischio alto e medio-alto” di trasmissione del virus della PSA all’interfaccia tra suini selvatici e domestici in Lombardia e individuati nella Tabella 2 del documento di Valutazione elaborato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (versione 1 del 17 marzo 2023) e ss. mm. ii.;
c) situati al confine con le regioni Piemonte ed Emilia-Romagna, in quanto potenzialmente esposti al
passaggio di animali selvatici infetti.
L’elenco completo dei comuni interessati è riportato in Allegato 1 al bando.
Per la Provincia di Brescia i comuni interessati sono i seguenti: Artogne, Berzo Demo, Borno, Brione, Capo di Ponte, Capriano del Colle, Darfo Boario Terme, Esine, Gavardo, Lonato del Garda, Niardo, Sabbio Chiese e Villachiara.
Per la provincia di Cremona i comuni interessati sono i seguenti: Casalmaggiore, Casteldidone, Cremona, Crotta d’Adda, Formigara, Gabbioneta, Genivolta, Gerre dè Caprioli, Gombito, Gussola, Martignana di Po, Moscazzano, Motta Baluffi, Pieve d’Olmi, San Daniele PO, Spinadesco, Stagno Lombardo, Torricella del Pizzo e Volongo.
Per Mantova i comuni interessati sono i seguenti: Dosolo, Gonzaga, Moglia, Poggio Rusco, Pomponesco, Quistello, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Suzzara e Viadana.
Per i comuni i comuni interessati delle altre province chiedere in cooperativa.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO
La domanda dovrà essere presentata tramite il portale Bandi online da 04 luglio 2023 ore 12:00 a lunedì 04 settembre 2023 ore 12:00. martedì
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
1. relazione a firma di un tecnico qualificato iscritto a un Ordine/Collegio Professionale contenente l’obiettivo del progetto, il codice allevamento suini attivo, la planimetria catastale, la tavola di progetto a scala adeguata, la descrizione e costo dell’intervento, I.V.A. esclusa e eventuali spese generali (costi di progettazione);
2. minimo 2 preventivi di spesa comparabili;
3. il titolo di godimento dell'area e/o dell’immobile oggetto dell'investimento (estratto di mappa, visura catastale anche in forma di autocertificazione) - documento alternativo al punto 4;
4. in caso di soggetto richiedente diverso dal proprietario, autorizzazione del proprietario ad effettuare gli interventi, oppure esito della procedura stabilita dall'articolo 16 della legge 3 maggio 1982, n. 203 "Norme sui contratti agrari" - documento alternativo al punto 3;
5. copia della documentazione necessaria per la realizzazione degli interventi presentata alle Amministrazioni competenti;
6. autocertificazione per la concessione degli Aiuti di Stato.
Saranno verificati sia l’acquisizione dell’informazione antimafia (Aggiornare Sis.Co) che il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
ORDINE E PRIORITA’ DI FINANZIAMENTO
Le domande istruite positivamente sono ordinate in base a 2 criteri:
CRITERIO 1 - localizzazione dell’allevamento (codice azienda ATS) con:
• Priorità 1 Allevamenti situati nei comuni in Zone di Restrizione I e II.
• Priorità 2 Allevamenti situati nei comuni a rischio “alto e medio-alto” di trasmissione del virus della PSA all’interfaccia tra suini selvatici e domestici in Lombardia di cui alla Tabella 2 del documento di Valutazione del rischio elaborato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (versione 1 del 17 marzo 2023).
• Priorità 3 Allevamenti situati nei comuni al confine con le regioni Piemonte ed Emilia-Romagna.
CRITERIO 2 in relazione all’ordine di priorità sopra indicato, in base alla data e ora di presentazione
della domanda.
TEMPISTICHE
• Approvazione del decreto di concessione con graduatoria ➔ entro il 20 novembre 2023
• Realizzazione degli investimenti ammessi a finanziamento: entro 120 gg dalla data di pubblicazione sul B.U.R.L. del decreto di concessione della graduatoria
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO FINALE E DIPAGAMENTO
La domanda dovrà essere presentata tramite il portale Bandi online entro il 30 aprile 2024 ore 12:00.
Per info:
biosicurezza_psa@regione.lombardia.it
Liliana Lavezzo 02.6765.9400