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BANDO
18.04.2025
BANDO ISI 2024: PRONTO IL CARICAMENTO DELLE DOMANDE

Il Bando ISI 2024, promosso da INAIL, stanzia 600 milioni di euro per finanziare progetti di miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro. Per le imprese agricole è previsto un contributo fino all’80% per giovani agricoltori. Ammesse spese per l’acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori e macchine agricole. Domande online dal 14 aprile al 30 maggio 2025.

Lo scorso 18 dicembre è stato pubblicato l’Avviso pubblico ISI 2024, con il quale l’INAIL stanzia 600 milioni di euro per la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra gli Assi di finanziamento sono ricompresi i progetti presentati dalle imprese del settore agricolo per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o macchine agricole e forestali. Tali progetti sono finanziabili nella misura massima del 65% del costo ammissibile, aumentata al 80% per giovani imprenditori agricoli.

I finanziamenti a fondo perduto possono essere destinati:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio;
  • agli enti del terzo settore di cui al D.Lgs. n. 117/2017, pur limitatamente all'Asse 1.1, tipologia di intervento d), per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le risorse finanziarie destinate dall'INAIL alle tipologie di progetti ammessi sono ripartite per Regione/Provincia autonoma e per i seguenti assi di finanziamento:

  • Asse di finanziamento 1.1: progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici;
  • Asse di finanziamento 1.2: progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Asse di finanziamento 2: progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
  • Asse di finanziamento 3: progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse di finanziamento  4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • Asse di finanziamento 5: progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Il finanziamento, concesso a fondo perduto, è attribuito sulla base delle seguenti specifiche:

  1. per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 nella misura del 65% dell'importo delle spese ritenute ammissibili;
  2. per l'Asse 1.2 nella misura del 80% dell'importo delle spese ritenute ammissibili;
  3. per l’Asse 5.1, destinato alla generalità delle imprese agricole, nella misura del 65% dell'importo delle spese ritenute ammissibili;
  4. per l’Asse 5.2, destinato ai giovani agricoltori, nella misura del 80% dell'importo delle spese ritenute ammissibili.

Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell'IVA. L'ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro ed un importo massimo di 130.000 euro; non è tuttavia previsto alcun limite minimo per le imprese con meno di cinquanta dipendenti che richiedono un finanziamento per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria

 

Relativamente all’Asse 5, a sua volta suddiviso nell’Asse 5.1, destinato ai progetti presentati dalla generalità delle imprese agricole, e nell’Asse 5.2, destinato ai progetti presentati dai giovani agricoltori, sono ammissibili al finanziamento:

  • le spese di progetto, relative all’acquisto o al noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole e forestali;
  • le spese tecniche, consistenti unicamente in quelle per la redazione della perizia asseverata.

L’importo totale del progetto, dato dalla somma delle spese di cui ai punti a) e b), è finanziabile nella misura massima del 65% del costo ammissibile, aumentata al 80% per giovani imprenditori agricoli.

Ai fini della determinazione delle spese di cui al punto a) devono essere osservati i seguenti requisiti:

  • le spese di cui al punto a) non possono superare l’80% del prezzo di listino per ciascun trattore agricolo o forestale e/o macchina agricola e forestale nello specifico allestimento richiesto;
  • per i soli trattori agricoli o forestali, ivi inclusi quelli a cingoli non omologati in conformità al Regolamento (UE) n. 167/2013, il costo di listino degli accessori per lo specifico allestimento richiesto non può superare il 30% del prezzo di listino del trattore, comprensivo di cabina ROPS e pneumatici.

Inoltre, ai fini della determinazione delle spese di progetto, non sono computabili i costi relativi ad accessori non presenti nel listino del fabbricante del trattore agricolo o forestale o della macchina agricola e forestale. L’eventuale installazione di tali accessori potrebbe comportare, anche qualora tali costi non siano computati ai fini del finanziamento, specifiche verifiche in fase di domanda o di rendicontazione per accertare il permanere della validità del certificato di conformità al tipo omologato secondo il Regolamento (UE) n. 167/2013 (per i trattori) o della dichiarazione di conformità CE (per le macchine) che accompagnano il bene.

In caso di permuta di trattori o macchine di proprietà dell’impresa, l’importo del finanziamento a carico dell’INAIL sarà decurtato della somma data dalla differenza tra l’importo realizzato con la permuta e quello della quota parte del progetto a carico dell’impresa, pari al 35% (20% per i giovani imprenditori agricoli) dell’importo del progetto. Qualora l’importo ricavato dalla permuta sia inferiore o pari alla quota parte del progetto a carico dell’impresa, non sarà invece effettuata alcuna decurtazione.

Infine, la spesa massima ammissibile per la perizia asseverata, comprensiva degli oneri previdenziali, è pari a 1.850 euro.

I parametri che concorrono a determinare il punteggio complessivo del progetto e il punteggio attribuito a ciascuno di essi sono indicati nell’Avviso pubblico, cui si rimanda.

 

In ogni caso, le macchine ammissibili al finanziamento sono soltanto quelle che l’impresa agricola richiedente può utilizzare per lo svolgimento di attività dirette alla cura e/o allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria alla coltivazione del fondo o all’allevamento di animali; non sono finanziabili macchine che realizzano fasi successive a quelle sopra richiamate, come, ad esempio, quelle di magazzinaggio, di confezionamento, di trasformazione, ecc.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

 

La richiesta di finanziamento deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica e successivamente confermata mediante l'apposita funzione prevista nella procedura online, che consente il caricamento informatico della documentazione richiesta, secondo quanto indicato negli avvisi emanati a livello regionale e provinciale.

Dal 14 aprile, fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2025, sul sito dell’INAIL, sarà attiva la procedura informatica che consente di compilare le domande. La procedura, oltre a consentire la simulazione del progetto, permette anche di verificare il punteggio al fine di comprendere se si è raggiunta la soglia minima richiesta (pari a 130 punti) e salvare la domanda inserita.

La compilazione delle domande ISI è accessibile, oltre che alle imprese destinatarie, anche a soggetti delegati (professionisti registrati presso il portale INAIL o appositamente delegati).

Comisag è a disposizione dei soci per la presentazione delle domande. Per informazioni contattare la Sig.ra Chiara Zangrandi al n. tel. 030/9650870.


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