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Tecnico

PSA
15.09.2023
BIOSICUREZZA, LE CORRETTE PROCEDURE DI PULIZIA DEI MEZZI AZIENDALI PER PREVENIRE LA MALATTIA

Si invitano tutti gli allevatori di suini a seguire in maniera minuziosa le norme di biosicurezza, nostro unico baluardo contro l’avanzata della patologia. Si raccomanda poi di segnalare alle autorità anche il minimo sospetto di Psa.

 

1. Area di lavaggio

Deve essere predisposta un’area di lavaggio, adeguatamente posizionata, distante dal ricovero degli animali o dove vengono stoccati materiali d’uso e attrezzature, foraggio, paglia, mangime che possono entrare in contatto con gli animali. L’area di lavaggio deve essere dimensionata in funzione delle esigenze dell’azienda e attrezzata per poter effettuare le operazioni di pulizia e successiva disinfezione dei veicoli e delle attrezzature in qualunque stagione dell’anno. Deve disporre di acqua calda e fredda preferibilmente con sistema di lavaggio ad alta pressione (>70 bar) e le attrezzature e i prodotti per il lavaggio devono essere conservati in modo sicuro e al riparo dagli agenti atmosferici. Per la sicurezza dell’operatore che esegue tali operazioni è obbligatorio l’uso di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI): indumenti monouso, stivali, protezione oculare, guanti e maschera facciale.

 

2. Procedure di pulizia e disinfezione

Le procedure di pulizia e disinfezione per essere efficaci devono essere articolate nelle seguenti 3 fasi che devono essere condotte in successione:

1. pulizia a secco

2. detergenza

3. disinfezione

2.1. Pulizia a secco

La rimozione del materiale grossolano (cibo, feci, lettiera) è essenziale. Polvere e accumuli di sporcizia possono contenere il materiale infettante e impedire l’inattivazione del virus della PSA proteggendolo dal contatto con il disinfettante. Questa prima fase rappresenta quindi uno dei momenti più importanti e determinanti del processo di pulizia e disinfezione poiché, se eseguita correttamente, rimuove oltre il 90% dei microrganismi e migliora l’efficacia della disinfezione.

• Rimuovere accuratamente con l’utilizzo di spazzoloni o strumenti meccanici, ogni residuo di polvere, fango, terra o sporcizia dai vani di trasporto, dalle corsie di caricamento, dagli pneumatici, senza dimenticare le zone sottostanti i veicoli dove la sporcizia può accumularsi.

• Dedicare particolare attenzione anche alle attrezzature mobili e a sottoscocca, ruote, parafanghi, vani porta attrezzi, pedaliera.

2.2. Detergenza

Dopo la pulizia a secco è necessaria detergere per completare la rimozione di residui e il materiale organico dalle superfici da disinfettare; come già ricordato, infatti, il materiale organico fornisce protezione al patogeno impedendone la corretta inattivazione durante la disinfezione.

• Lavare, dopo la pulizia a secco i veicoli ed ogni altro loro componente sopra ricordato. Il lavaggio va effettuato con detergenti, schiumando e lasciando agire il detergente per il periodo raccomandato per ciascun prodotto.

• Lasciare un tempo di contatto necessario e sufficiente affinché il detergente sia efficace.

• Monitorare durante questo tempo le superfici per assicurarsi che non si secchino.

• Effettuare il risciacquo utilizzando: acqua calda (32-54 °C), elevati volumi d’acqua e pressioni di lavoro adeguate (idropulitrici ad alta pressione) in base al tipo di superficie e della quantità di sporco da rimuovere.

• Tenere in considerazione nello scegliere il detergente più adatto i seguenti fattori:

- tipo di superficie e materiale

- caratteristiche della soluzione detergente (Tabella 1)

- tipologia del materiale organico da rimuovere

- compatibilità con il disinfettante che si utilizzerà nella fase successiva (Tabella 2).

2.3. Disinfezione

Per completare con efficacia il ciclo di disinfezione è indispensabile l’utilizzo di un disinfettante a comprovata attività nei confronti del virus della PSA (Tabella 3).

• Consultare necessariamente, una volta scelto il disinfettante idoneo per il materiale da trattare, l’etichetta e rispettare rigorosamente le istruzioni del produttore (concentrazioni, tempi di azione, pH, temperatura), verificandone inoltre anche l’attività e la sicurezza d’impiego per evitare “effetti collaterali” sulle componenti meccaniche e gli organi frenanti degli automezzi.

• Effettuare con estrema cautela la preparazione delle soluzioni disinfettanti. È assolutamente sconsigliato mescolare i disinfettanti, in quanto l’efficacia di ciascuno di essi può essere annullato si possono provocare

reazioni pericolose, che rilasciano calore o gas.

• Utilizzare il disinfettante contestualmente alla sua preparazione al fine di mantenere pulite le soluzioni che successivamente dovranno essere nebulizzate ad alta pressione dall’alto al basso sulla superficie interessata.

• Assicurarsi, che le superfici da disinfettare siano completamente asciutte prima di utilizzare il disinfettante.

• Effettuare la disinfezione seguendo un ordine preciso: l’applicazione del disinfettante inizia dalla parte superiore del veicolo, prestando particolare attenzione alle ruote e alle parti sottostanti il veicolo.

• Rispettare assolutamente il tempo di contatto e prima di poterlo introdurre in allevamento il veicolo assicurarsi che sia asciutto.

Per visualizzare le tabelle cliccare su "Scarica la circolare"


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