Si informa che, per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione Europea e da procedure di infrazione, e al fine di tutelare la qualità dell’aria ed evitare impatti diretti sulla salute, la Giunta regionale ha approvato disposizioni concernenti le pratiche di raggruppamento e di abbruciamento dei materiali vegetali nel luogo di produzione e sospende, differisce o vieta la combustione dei materiali nei comuni la cui quota altimetrica risulti inferiore a trecento metri sul livello del mare. L’inosservanza delle disposizioni comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 300 a euro 3.000. Si ricorda che fino al prossimo 31 marzo è comunque in vigore il divieto totale di bruciatura di materiali vegetali su tutto il territorio regionale.