L’Agenzia delle Entrate ha inviato a circa 700.000 contribuenti una lettera di compliance, tramite PEC, con la quale ha comunicato una anomalia reddituale riscontrata nel Mod. Redditi 2024 appena presentato.
L’iniziativa ha sollevato numerose perplessità riguardo al criterio utilizzato per selezionare i destinatari della comunicazione (evento mai avvenuto in precedenza), con dure proteste delle associazioni sindacali di commercialisti e tributaristi.
In risposta a tali polemiche, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un'apposita FAQ, con la quale ha chiarito la portata della comunicazione:
La FAQ 6/12/2024
Domanda: Ho ricevuto la vostra comunicazione riguardante una possibile anomalia relativa al reddito che ho dichiarato. Dall'esame della mia dichiarazione, però, non ho riscontrato inesattezze. Cosa devo fare?
Risposta: Non occorre fare nulla. La comunicazione ricevuta ha un valore puramente informativo, non anticipa un'attività di controllo e non richiede di attivarsi per fornire un riscontro all'Agenzia delle Entrate.
Domanda: Qual è il senso di questa comunicazione?
Risposta: In un'ottica di trasparenza e per far conoscere gli strumenti introdotti dal Legislatore, l'Agenzia delle Entrate condivide preventivamente i dati di cui dispone. L'intento dell'informativa è richiamare l'attenzione sulla possibilità di verificare quanto dichiarato e consentire la correzione in autonomia di eventuali errori.