In risposta ad un quesito posto in Commissione Finanze, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha precisato che ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui alla Legge n. 178/2020, non è necessaria l’indicazione nei D.D.T. di consegna dei beni agevolabili della norma istitutiva del beneficio fiscale. A tal fine è, tuttavia, necessario che la relativa fattura contenga espressamente i riferimenti ai D.D.T. nei quali tale indicazione è stata omessa.
Risulta dunque superata la rigida posizione assunta dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta ad un interpello circa all’obbligo di indicazione della dicitura anche nei documenti di trasporto.
A tal proposito, relativamente ai beni che usufruiscono del credito d’imposta 4.0, ricordiamo l’importanza di salvare periodicamente in una cartella su pc o di acquisire prova dell’utilizzo in remoto del bene oggetto di agevolazione, pena la decadenza della medesima.