La cd. “Legge di Bilancio 2025”, ha introdotto delle modifiche alla disciplina delle detrazioni, comprese quelle per quelle relative ai cd. “altri familiari a carico”.
La normativa precedente alla legge n. 207/2024 (legge di bilancio 2025) riconosceva la detrazione per "ogni altra persona indicata nell’articolo 433 del Codice Civile", purché convivente con il contribuente o percettore di assegni alimentari non derivanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Per essere considerati fiscalmente a carico, questi soggetti, inclusi fratelli e sorelle, non dovevano superare un reddito complessivo di 2.840,51 euro annui, al lordo degli oneri deducibili.
Tuttavia, la legge di bilancio 2025 ha modificato l’articolo 12, comma 1, lettera d) del TUIR, limitando la detrazione ai soli ascendenti conviventi (genitori e nonni). Pertanto, a partire dal 2025, la detrazione non sarà più riconosciuta per fratelli, sorelle e altri familiari precedentemente inclusi nell’elenco dell’articolo 433 c.c., tra cui:
In conclusione, dal 2025 non sarà più possibile ottenere la detrazione per i familiari conviventi, sopra riportati, indipendentemente dal loro reddito.