La Regione Lombardia con DECRETO N. 10173 Del 17/07/2025 ha deciso di prorogare il termine di presentazione della Comunicazione nitrati per l’anno 2025 stabilito dal d.d.u.o. n. 19996 del 18/12/2024 al 14 agosto 2025, alle ore 12.00.
PAC e diversificazione: qual è la coltura principale?
La diversificazione colturale prevista dalla Pac, comporta due casi:
1. se la superficie aziendale a seminativo è superiore a 10 ettari e fino a 30 ettari, la diversificazione consiste nella coltivazione di almeno due colture diverse sui seminativi. La coltura principale non supera il 75% di detti seminativi;
2. se la superficie aziendale a seminativo è superiore a 30 ettari, la diversificazione consiste nella coltivazione di almeno tre colture diverse sui seminativi. La coltura principale non occupa più del 75%; le due colture principali non devono superare il 95% della superfice a seminativo
Nei due casi si fa riferimento sempre alla coltura principale: ma come si individua?
Ai fini della diversificazione la normativa precisa che “il periodo di osservazione delle colture diversificanti è compreso tra il 9 aprile e il 30 giugno,
Quindi solamente le colture che sono in campo in questo periodo sono prese in considerazione ai fini della diversificazione.
Esempi pratici
Nell’ambito di più colture presenti nel periodo 9 aprile-30 giugno, la coltura diversificante è quella con il periodo di coltivazione più lungo.
Esempi:
• se il loietto viene sfalciato il 30 aprile e il mais viene seminato il 15 maggio, la coltura principale è il mais perché è presente 45 giorni mentre il loietto rimane 21 giorni
• se il loietto viene sfalciato il 15 maggio e il mais seminato il 1° giugno, la coltura principale o diversificante è il loietto perché è presente 36 giorni mentre il mais solo 30 giorni, sempre facendo riferimento al periodo 9 aprile-30 giugno.