Si informa che IZSLER e Centro di Referenza hanno confermato la positività a H5N1 HPAI in 3 allevamenti di tacchini,
- Allevamento di tacchini, 086BS172, sito nel Comune di Isorella (BS). Rif. IZSLER nr. 312237/2024 (conferma centro referenza 9/10/2024)
- Allevamento di tacchini, 019CR022, sito nel Comune di Casaletto di Sopra (CR). Rif. IZSLER nr. 312224/2024 (conferma centro referenza 9/10/2024)
- Allevamento di tacchini, 019CR020, sito nel Comune di Casaletto di Sopra (CR). Rif. IZSLER N. 316185/2024 (IZSLER 10/10/2024, non necessaria conferma Centro Referenza
Gli allevamenti appartengono alla medesima filiera e i due allevamenti di Cremona risultano epidemiologicamente correlati con medesima conduzione e distanza.
Sabato 12 ottobre saranno completate le indagini epidemiologiche e avviate le procedure di abbattimento e distruzione degli animali
È stata inoltre confermata la positività H5 in tre anatre selvatiche, campionate nell’ambito dell’attività di sorveglianza disposta da questa UO
C'è pertanto apprensione per l'evoluzione della malattia che ricordiamo è veicolata dagli uccelli selvatici. Sono fondamentali le misure di biosicurezza: come nel caso della peste suina africana (ma le due malattie sono assai diverse), è necessario adottare misure draconiane con l'abbattimento degli animali e il blocco delle attività di allevamento.
Intuibili i danni che ne derivano, rimborsati solo a distanza di tempo e non integralmente.
Ora gli allevamenti dovranno aumentare il più possibile tutte le misure di biosicurezza. Fra queste il divieto di accesso ad estranei, l'impiego di soprascarpe e abbigliamento monouso, la disinfezione personale e dei mezzi in entrata, come pure delle attrezzature.
I maggiori problemi riguardano gli allevamenti che prevedono l'accesso a parchetti esterni, dove aumenta la possibilità di incontrare il virus veicolato dai selvatici.