Entro il prossimo 27 dicembre 2024, i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti al versamento dell’acconto IVA 2024. L’importo dovuto può essere determinato utilizzando, alternativamente, una delle tre metodologie a disposizione, ossia il metodo storico, previsionale o analitico.
In ogni caso, il versamento non è dovuto qualora l’acconto IVA risulti d’importo inferiore a 103,29 euro.
Modalità di versamento dell’acconto
L’acconto IVA deve essere versato solo se d’importo uguale o superiore a 103,29 euro. Il versamento deve essere eseguito, in un’unica soluzione, entro il 27 dicembre 2024 a mezzo modello F24, indicando nella “Sezione Erario” il codice tributo:
“6013”, per i contribuenti mensili;
“6035”, per i contribuenti trimestrali;
e “2024” quale periodo di riferimento.
I soggetti trimestrali non devono incrementare l’ammontare dell’acconto dovuto degli interessi del 1%; tale maggiorazione, infatti, rappresenta unicamente l’indennizzo dovuto per la dilazione del versamento dell’imposta.
L’ammontare dell’acconto IVA può essere compensato con gli eventuali crediti fiscali o contributivi ancora disponibili (entro il limite annuo pari a 2 milioni di euro).