Oltre alla Condizionalità Rafforzata con i CGO e le BCAA di cui abbiamo parlato a lungo nelle scorse settimane, i beneficiari di contributi sono tenuti al rispetto della cosiddetta Condizionalità sociale. Si tratta di norme in materia di lavoro, salute e sicurezza. Anche qui le sanzioni si esplicano con una decurtazione di una certa % dei contributi, oltre alle sanzioni già previste. Le norme fanno riferimento a due aree.
Per una sintesi non esaustiva, è importante ricordare che un atto fondamentale per il datore di lavoro è la redazione del documento di valutazione dei rischi. Qui si devono indicare una serie di figure responsabili in forma di organigramma della sicurezza, tra cui il responsabile del servizio di protezione e prevenzione. Fondamentali, poi, sono l’organizzazione della gestione delle emergenze, la formazione, informazione e l’addestramento dei lavoratori, la gestione delle attrezzature e la loro conformità, idoneità e adeguatezza.
In questi giorni l’Organismo Pagatore della Regione Lombardia ha inviato con PEC la comunicazione dell’applicazione di una sanzione ad una azienda agricola per un’inadempienza accertata dall’ATS in materia di lavoro, salute e sicurezza.
Se l’importo da restituire è inferiore ad € 100,00, la comunicazione informa che non andrà restituito in quanto sotto soglia, ma attenzione: nel caso vi sia un ulteriore accertamento con verbale negativo (reiterazione) la percentuale della riduzione non sarà quella del primo accertamento (nel caso in esame 1,5%) ma può arrivare anche al 20%.
Ecco una sintesi della comunicazione:
Oggetto: riduzioni in materia di condizionalità sociale ANNO CAMPAGNA 2023 CUAA (viene indicato il codice fiscale dell’azienda)
MOTIVAZIONE
A seguito di controlli effettuati dagli Enti preposti sono state rilevate le seguenti irregolarità, relative al rispetto delle norme e dei criteri in materia di condizionalità sociale: RIFERIMENTO NORMATIVO 89-391-91A 89-391-91B Accertato da ATS - Regione LOMBARDIA
CONSIDERATO CHE
In applicazione del quadro normativo citato in premessa, quanto evidenziato dalla documentazione di controllo implica l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dagli articoli 88 e 89 del Regolamento 2116/2021 in forma di riduzione percentuale dei pagamenti spettanti, secondo le modalità di calcolo delle sanzioni previste dalla normativa richiamata, nonché il recupero di eventuali importi già percepiti in eccesso. Nello specifico la riduzione percentuale è stata quantificata nella misura dell’ 1,5 % pari ad € (…viene indicato l’importo della decurtazione dell’importo PAC 2023 da restituire)
La somma da restituire, pari a euro …… maggiorata degli eventuali interessi, verrà portata in detrazione da uno qualsiasi dei pagamenti ancora da effettuare nei confronti del debitore da parte dello scrivente Organismo Pagatore o altri Organismi Pagatori nazionali.