Tra le varie opportunità di regolarizzazione offerte dalla c.d. Tregua fiscale, assume particolare rilievo la definizione agevolata delle violazioni formali commesse fino al 31 ottobre 2022. Tale peculiare modalità di regolarizzazione richiede il mero versamento di 200 euro per tutte le violazioni commesse in ciascun periodo d’imposta e la rimozione dell’irregolarità e/o dell’omissione. Esaminiamo di seguito, anche alla luce delle novità introdotte dal Decreto Bollette, modalità e termini per il perfezionamento della sanatoria.
Ambito soggettivo
La regolarizzazione delle violazioni formali riguarda la generalità dei contribuenti, indipendentemente dall’attività esercitata, dalla natura giuridica e dal regime contabile adottato. La regolarizzazione agevolata è poi ammessa anche per i sostituti d’imposta, gli intermediari e gli altri soggetti tenuti, in base a specifiche disposizioni, alla comunicazione dei dati relativi ad operazioni fiscalmente rilevanti.
Ambito oggettivo
Sono sanabili le irregolarità, le infrazioni e l'inosservanza di obblighi e adempimenti di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell'IVA e dell'IRAP e sul pagamento di tali tributi, commesse fino al 31 ottobre 2022.
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nel Provvedimento 30 gennaio 2023, prot. n. 27629/2023, la sanatoria opera in relazione alle inosservanze di formalità ed adempimenti suscettibili di ostacolare l’attività di controllo, anche solo in via potenziale.
Inoltre, tra le violazioni definibili rientrano quelle per le quali le relative sanzioni sono previste entro limiti minimi e massimi o in misura fissa, non essendoci un omesso, tardivo o errato versamento di un tributo sul quale riproporzionare la sanzione.
Come sopra evidenziato, la regolarizzazione interessa anche la violazione degli obblighi relativi alla documentazione e registrazione di operazioni rilevanti ai fini IVA e, pertanto, la stessa è applicabile anche in caso di tardiva emissione (ossia, tardiva trasmissione al Sistema di Interscambio) delle fatture.
Modalità di regolarizzazione
Come anticipato in premessa, il perfezionamento della regolarizzazione richiede:
Il versamento delle somme dovute può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2023, oppure in due rate di pari importo, la prima entro il 31 ottobre 2023 e la seconda entro il 31 marzo 2024. Le somme dovute possono essere compensate con gli eventuali crediti tributari e contributivi disponibili.