Raggiunta l'intesa in Conferenza Stato-Regioni sul decreto Masaf che stanzia 10 milioni di euro per la filiera della pera e 2 milioni di euro per quella del kiwi. L’aiuto è concesso alle aziende agricole che hanno subito un decremento del valore della produzione 2023 superiore al 30% rispetto all'anno precedente
Il decreto del Masaf che stanzia 12 milioni di euro a sostegno delle filiere delle pere e del kiwi ha ricevuto il via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni, che ha raggiunto oggi l’intesa sul testo. Il provvedimento mira a contrastare le conseguenze economiche che stanno vivendo i settori a causa di eventi climatici e naturali, come siccità, grandine e fitopatie. Le risorse ammontano a 10 milioni di euro per la filiera della pera e a 2 milioni di euro per quella del kiwi.
A chi va l'aiuto
L’aiuto individuato dal decreto è concesso alle aziende agricole impegnate in questi settori che abbiano subito un decremento del valore della produzione 2023 superiore al 30% rispetto a quella dello stesso periodo dell’anno precedente, al netto di eventuali altri aiuti pubblici o indennizzi assicurativi di polizze agevolate. L’aiuto ammonterà fino a 1.100 euro per ettaro per la filiera delle pere e fino a 1.000 euro per ettaro nel caso dei kiwi, nei limiti delle risorse disponibili con un massimale dato dal valore del decremento di produzione registrato. Le domande dovranno essere presentate tramite Agea, che fornirà istruzioni successivamente alla firma del decreto da parte del Ministro.