A meno di prossimi ripensamenti, tutto lascia prevedere che dal 2024 scatterà la BCAA8 della condizionalità prevista dalla nuova Pac 2023-2027 (quest’anno in deroga per il decreto Ucraina), che obbliga di destinare il 4% della superficie investita a seminativi a elementi non produttivi, compresi gli elementi caratteristici del paesaggio.
In merito alla BCAA8, occorre innanzitutto fare due precisazioni:
- Le colture azotofissatrici non rientrano negli elementi non produttivi.
- Il terreno a riposo, incluso nel sistema di rotazione aziendale, è ammesso purché sia ritirato dalla produzione per un periodo continuativo di sei mesi, dal 1° gennaio al 30 giugno.
Quali aziende sono esentate dall’obbligo del 4%
Sono esentate dall’obbligo del 4% le aziende:
- i cui seminativi sono utilizzati per più del 75% per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio, costituiti da terreni lasciati a riposo, investiti a colture di leguminose o sottoposti a una combinazione di tali tipi di impieghi;
- la cui superficie agricola ammissibile è costituita per più del 75% da prato permanente, utilizzata per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio o investita a colture sommerse per una parte significativa dell’anno o per una parte significativa del ciclo colturale o sottoposta a una combinazione di tali tipi di impieghi;
- con una superficie di seminativi pari o inferiore a 10 ettari.