Sintesi: il Ministero dell’Agricoltura ha recentemente destinato le risorse per la misura “Parco Agrisolare” (per un importo di circa 1 miliardo di euro), istituendo:
- dei contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici
- su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale Soggetto attuatore della misura è il Gestore Servizi Energetici (GSE).
IL DECRETO E’ IN BOZZA ED E’ AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE EUROPEA.
Di seguito si riepilogano in forma sintetica gli aspetti più significativi della misura.
ll “Parco Agrisolare” è un investimento rientrante nel PNRR rivolto al settore agricolo e agroindustriale, nel progetto “Agricoltura Sostenibile ed Economia Circolare”, finanziato con 1.500 milioni di euro per interventi da realizzare tra il 2022 e il 2026, a valere sui fondi del PNRR.
In tale ambito, il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), ha recentemente introdotto un’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, per sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici.
L’investimento può essere realizzato anche in modo congiunto (tra più imprese agricole e/o agroindustriali).
BENEFICIARI
Sono ammessi al contributo:
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Soggetti esclusi: non sono ammessi gli imprenditori agricoli “esonerati” (soggetti con volume di affari nell’anno precedente alla richiesta inferiore ad €. 7.000). |
Ulteriori esclusioni: i soggetti richiedenti, alla data di presentazione della domanda, devono:
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili al contributo le spese:
N.B.: non è ammessa l’installazione sulla copertura dell’abitazione dell’imprenditore o dei propri dipendenti.
In particolare, gli impianti dovranno essere:
Autoconsumo: obiettivo dell’agevolazione è soddisfare il fabbisogno energetico dell'azienda; pertanto:
Ulteriori costi ammessi: le imprese possono eseguire interventi di riqualificazione per migliorare l’efficienza energetica delle strutture, tra cui:
Requisito: gli interventi
Non sono in ogni caso ammissibili gli interventi che prevedano attività su strutture e manufatti connessi:
Termine degli investimenti: in relazione alla realizzazione degli interventi, questi:
LE SPESE AMMISSIBILI
Le spese sostenute sono ammesse nei seguenti limiti percentuali ed assoluti:
Limite assoluto di spesa: la spesa massima ammissibile per i soli sistemi di accumulo:
Nota: sono ammesse le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione/presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.
SPESE ESCLUSE:
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a) |
servizi di consulenza continuativi/periodici o connessi alla consulenza fiscale/legale o alla pubblicità |
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b) |
acquisto di beni usati |
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C) |
acquisto di beni in leasing |
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d) |
acquisto di beni e prestazioni non direttamente connessi all’intervento di efficienza energetica o all’installazione dell’impianto per la produzione da fonti rinnovabili |
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e) |
acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti |
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f) |
lavori in economia |
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g) |
pagamenti a favore di soggetti “privati” (cioè privi di partita IVA) |
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h) |
prestazioni gestionali; |
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i) |
acquisto e modifica di mezzi di trasporto |
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j) |
spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo/collegamento ex art. 2359 c.c., o che abbiano in comune soci/amministratori/procuratori con poteri di rappresentanza (salvo che l’impresa documenti che società è l’unico fornitore dell’impianto/strumentazione sul mercato) |
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k) |
pagamenti effettuati cumulativamente, in contanti e in compensazione. |
LE PERCENTUALI DI CONTRIBUZIONE
L’agevolazione per gli investimenti in beni materiali/immateriali:
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SPESE AMMISSIBILI |
Percent. |
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1) |
Costruzione o miglioramento di beni immobili |
80% |
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2) |
Acquisto di macchinari/attrezzature, fino ad un massimo del loro valore di mercato |
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3) |
Acquisizione/sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. |
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4) |
Costi generali collegati alle spese di cui ai p.ti 1) e 2): onorari di tecnici abilitati, per consulenze sulla sostenibilità ambientale/economica, studi di fattibilità, ecc. |
In relazione agli investimenti nei settori:
CUMULABILITA’ DELLAGEVOLAZIONE
Gli aiuti possono essere cumulati, in relazione agli stessi costi ammissibili:
PROCEDURA
I contribuenti sono tenuti a presentare la domande di accesso all’agevolazione, nella quale è contenuto un “progetto” di investimento, che sarà vagliato dal GSE (soggetto attuatore), sulla scorta di determinati parametri da individuare.
Attuazione: la concreta attuazione dell’agevolazione sarà disciplinata da Provvedimenti successivi, che dovranno individuare, oltra a quanto disposto dal citato Decreto 19/04/2023: