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PRECISAZIONI
29.09.2023
PRECISAZIONI SU COVER E BCAA7

A seguito di confronti con la Regione Lombardia, il Ministero ha fornito precisazioni in merito alle colture utilizzabili per interrompere la mono successione per coloro che devono rispettare la BCAA 7. La Bcaa 7 prevede una rotazione obbligatoria che consiste in un cambio di coltura almeno una volta all’anno a livello di parcella. Tale obbligo non si applica nel caso di colture pluriennali, erbe e altre piante erbacee da foraggio e terreni lasciati a riposo. Ad esempio mais-mais o grano-grano non rispetta la Bcaa7, mais e loietto-mais invece si. La norma prevede che alcune tipologie di aziende sono esentate dalla Bcaa7:

  • I cui seminativi sino coltivati a riso;

• colture condotte con metodo biologico e colture condotte secondo la produzione integrata (sottoposte a disciplinare specifico) certificate nell’ambito del SQNPI (Sistema Qualità Nazionale della Produzione Integrata);

• aziende ricadenti in zone montane.

• aziende agricole fino a 10 ettari di seminativo;

• aziende la cui superficie agricola ammissibile (SAU) è costituita per lo più del 75% da prato permanente, utilizzata per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio o investita a colture sommerse (riso) per una parte significativa dell’anno o per una parte significativa dell’anno o per una parte significativa del ciclo colturale o sottoposta a una combinazione di tali impieghi;

• aziende i cui seminativi sono utilizzati per più del 75% per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio, sono utilizzati per i terreni lasciati a riposo, sono investiti a colture leguminose o sottoposti a una combinazione di tali impieghi.

Ricordiamo che il Ministero con il decreto Ucraina ha previsto una deroga all’applicazione della norma e pertanto per il solo anno 2023 non si applica la BCCA7 per la maggior parte delle aziende (alcune la devono rispettare come di seguito descritto) togliendo l’obbligo della rotazione sui seminativi e quindi consentendo la monosuccessione della coltura sulla stessa particella. Tuttavia i beneficiari che aderiscono nel 2023 all’Ecoschema 4 (chi ha presentato domanda in Comisag non ha richiesto l’Ecoschema 4) o ha aderito agli impegni agro-climatico-ambientali (PSR) rispetto ai quali la BCAA 7 risulta pertinente (da verificare con il proprio tecnico che ha presentato la domanda) non possono usufruire della deroga e quindi sono obbligati alla rotazione. In altre parole nel 2023 la BCAA 7 si applica solo ai beneficiari che hanno richiesto l’Ecoschema 4 o che hanno impegni agro-climatici-ambientali pertinenti (PSR) e solo questi dovranno porre attenzione alle semine per l’anno 2024. Per coloro che non hanno aderito nel 2023 all’ECOSCHEMA 4 o non hanno impegni agro-climatici-ambientali inizieranno ad applicare la rotazione nel 2024 e dovranno evitare la monosuccessione nel 2025.

Con nota della Regione Lombardia è consentito per interrompere la monosuccessione l’eventuale utilizzo di “colture secondarie” per ottemperare all’obbligo di rotazione. E’ necessario che vengano rispettate le condizioni caratterizzanti una coltura secondaria:

  1. rimanere in campo per almeno 90 giorni;
  2. essere adeguatamente gestite e quindi portate a completamento del ciclo produttivo;
  3. essere produttiva, perciò essere raccolta.

 

Questi vincoli, di fatto, non consentono l’utilizzo delle cover utilizzate ad esempio per l’impegno SRA06-cover crops della nuova programmazione di sviluppo rurale, in quanto, dovendo essere sovesciate o allettate, non rispettano la condizione n° 3. Senape o rafano pertanto non sono ammissibili perché non danno una produzione che può essere raccolta. Foraggere con un ciclo di almeno 90 giorni (es. trifoglio o sorgo) vanno bene. Vi sono ancora dei dubbi normativi: colture che completano il loro ciclo produttivo prima dei 90 giorni (es. pisello da industria o panico) sono ammissibili? E’ stato posto il quesito al ministero e attendiamo la risposta.


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