Con un comunicato stampa diffuso lo scorso 7 luglio 2026, Agenzia delle Entrate - Riscossione ha reso noto di aver attivato il servizio online per richiedere la copia della “Comunicazione delle somme dovute” relativa alla rottamazione-quinquies.
Il nuovo strumento, reso disponibile in vista della scadenza della prima o unica rata fissata al 31 luglio 2026, è accessibile dall’area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it e non richiede credenziali di accesso. Per ottenere la copia è sufficiente compilare un form indicando il codice fiscale del soggetto che ha presentato la domanda di adesione, allegare un documento di riconoscimento e specificare l’indirizzo e-mail al quale ricevere la comunicazione con i relativi moduli di pagamento.
Il servizio risulta utile soprattutto per chi ha aderito tramite l’area pubblica del sito e ha ricevuto la comunicazione per raccomandata o PEC, non disponendo di una identità digitale (SPID, CIE, CNS) per recuperarne una copia dall’area riservata. Per chi ha invece presentato la domanda dall’area riservata, la comunicazione (messa a disposizione entro lo scorso 30 giugno) è consultabile esclusivamente in quella stessa area.
La comunicazione delle somme dovute riporta l’esito della domanda (accoglimento o eventuale diniego), un prospetto di sintesi dei carichi inseriti, l’ammontare complessivo degli importi da pagare, le scadenze dei versamenti in base alla soluzione indicata in fase di Adesione, i moduli di pagamento precompilati e le informazioni per richiedere la domiciliazione bancaria.
Le comunicazioni di accoglimento con importi da versare (lettere tipo AT e AP) contengono il piano di ripartizione secondo la modalità prescelta: unica soluzione o rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali. Qualora la ripartizione scelta determini rate inferiori al limite di legge, pari a 100 euro, il numero delle rate è ridotto d’ufficio nella misura strettamente necessaria a garantire il rispetto dell’importo minimo.
Alle comunicazioni sono allegati i moduli di pagamento delle prime dieci rate; i successivi moduli saranno resi disponibili nell’area riservata e, per i soli aderenti dall’area pubblica, inviati anche al domicilio prima della scadenza dell’undicesima rata.
La possibilità di rimodulare l’importo totale dovuto
Di particolare interesse è la possibilità, chiarita dalla FAQ n. 9 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate - Riscossione e aggiornata al 7 luglio 2026, di pagare in forma agevolata solo alcune delle cartelle o degli avvisi inclusi nella comunicazione. A tal fine, il Contribuente la cui domanda è stata accolta può utilizzare il servizio “ContiTu”, disponibile nell’area pubblica del sito.
Tale servizio consente di rimodulare l’importo totale dovuto del piano di adesione e di richiedere i nuovi moduli di pagamento con gli importi aggiornati, ripartiti secondo il numero di rate indicato in fase di adesione.
A tal fine occorre indicare il codice fiscale dell’intestatario della comunicazione, il numero e la data del documento, un indirizzo e-mail per ricevere il riscontro e il progressivo delle cartelle, riportato nel prospetto di sintesi della comunicazione, per le quali si intende proseguire con il pagamento agevolato. Confermata l’operazione, il contribuente riceve alla casella di posta indicata il nuovo piano di ammortamento e tutti i moduli di pagamento delle rate.
Attenzione, però, alle conseguenze sui carichi esclusi dalla rimodulazione. Infatti, per i debiti riportati nella comunicazione ma non inseriti nel nuovo piano, la rottamazione-quinquies non produce effetti e l’Agente della riscossione dovrà riprendere, come prevede la legge, le azioni di recupero.