Il gruppo di lavoro "Benessere" delle Regioni, in collaborazione con il ministero della Salute, ha concordato il percorso ufficiale per attuare il Piano nazionale di prevenzione del taglio delle code nei suini. A seguito della nota ministeriale di novembre, che ha segnato il pieno avvio del Piano per superare la caudectomia e promuovere l’allevamento di suini con coda integra, sono state standardizzate le azioni per migliorare il benessere dei capi. Nel documento è stata anche elencata la progressione dei risultati attesi, che verranno verificati nel tempo all’interno degli allevamenti. Un ulteriore chiarimento si è reso necessario per definire il meccanismo delle deroghe, specificando che devono essere richieste solo dagli allevamenti che riscontrano problemi di morsicature. L’intento della precisazione è stato quello di dare uniformità a un processo di richiesta da parte dei medici veterinari liberi professionisti e di validazione da parte dei Servizi veterinari regionali. La direzione generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero ha infine diffuso le richieste e i dinieghi di fornitura di suini con coda non tagliata, sia a livello nazionale sia internazionale. Il comparto è ora in attesa del rilascio del Modello 4 da parte del centro servizi di Teramo, che includerà il numero totale dei suini movimentati e di quelli senza taglio di coda. Per assicurare il rispetto del piano, in ogni Regione è stato individuato un referente per il benessere del suino.