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Fiscale

5.0
28.11.2025
TRANSIZIONE 5.0: FACCIAMO IL PUNTO

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 271/2025 è stato pubblicato il D.L. n. 175/2025, in vigore da sabato 22 novembre 2025, con il quale sono state compiutamente disciplinate modalità e termini di chiusura del credito d’imposta “Transizione 5.0”.

Il decreto, in particolare, estende al 27 novembre 2025 il termine per la presentazione delle comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta, prevedendo altresì la possibilità, in relazione alle istanze trasmesse nel periodo compreso tra il 7 novembre e il 27 novembre 2025, di correggere eventuali errori, integrare documenti mancanti o rendere leggibili file non correttamente caricati. È poi introdotto un meccanismo di opzione, che consente alle imprese di beneficiare del credito d’imposta “Industria 4.0” qualora il bonus “Transizione 5.0” non possa essere riconosciuto a seguito del superamento del limite di spesa. Il provvedimento rafforza infine i poteri di vigilanza e controllo del Gestore dei servizi energetici, con l’obiettivo di garantire un’applicazione più efficace, trasparente e rigorosa della misura. Al fine di sostenere tali interventi, è autorizzata una spesa aggiuntiva pari a 250 milioni di euro per l’anno 2025.

Chiarimenti MIMIT sulla cumulabilità delle agevolazioni e modalità operative

Con un comunicato del 25 novembre 2025, il MIMIT ha fornito alcune precisazioni in merito agli aspetti operativi legati alla non cumulabilità, per i medesimi beni oggetto di agevolazioni, del credito d’imposta Transizione 5.0 e Industria 4.0.

Come detto, le imprese che hanno presentato domanda per entrambe le misure sono tenute a optare, entro il 27 novembre 2025, per uno dei due crediti d’imposta, seguendo le modalità operative indicate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Parimenti, le imprese che hanno già trasmesso comunicazione di completamento dell’investimento dovranno comunicare, entro cinque giorni dalla comunicazione del GSE e a pena di decadenza, la rinuncia alle risorse prenotate relative alla misura non prescelta.

Modalità operative

Il GSE ha provveduto a trasmettere tramite PEC, ai soggetti che hanno presentato richieste per entrambe le agevolazioni, un Modello di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN), redatto ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, per formalizzare la rinuncia ad una delle due misure (Transizione 4.0 / Transizione 5.0) ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del D.L. 175/2025.

Il soggetto beneficiario deve:

  • Compilare il modello DSAN allegato alla PEC ricevuta.
  • Apporre firma digitale sul documento compilato.
  • Trasmettere la DSAN, tramite PEC, all’indirizzo indicato dal GSE entro i termini sopra richiamati.

Si raccomanda alle imprese interessate la massima attenzione nel rispetto delle scadenze e delle modalità indicate, in quanto la mancata comunicazione comporta la decadenza dalle agevolazioni non prescelte.

I chiarimenti dell’ultimo munuto

Il Ministero del Made in Italy ha pubblicato una guida che indica le modalità con cui compilare la dichiarazione relativa al divieto di cumulo dei crediti di imposta trasmessa dal Gse mediante pec.

Chi ha inviato la sostitutiva dell’atto di notorietà nelle ore precedenti alla pubblicazione delle indicazioni ministeriali, con modalità difformi dal modello ufficiale (ad esempio, con una compilazione delle tabelle senza indicazione dei valori per le comunicazioni in situazione di cumulo parziale), dovrebbe ritrasmettere la DSAN in conformità alle linee guida ora disponibili.

La dichiarazione va compilata secondo il modello ricevuto via pec, firmata digitalmente e reinviata all’indirizzo confermatransizione@pec.gse.it.

PRECISIAMO SE AVETE PROVVEDUTO AD EFFETTUARE RICHIESTE RELATIVE AL TRANSIZIONE 5.0 SENZA AVVALERVI DELL’ASSISTENZA DI COMISAG DOVRETE ADOPERARVI PER LA CORRETTA EFFETTUAZIONE DELL’ADEMPIMENTO IN APPOGGIO ALLA SOCIETA’ DI CONSULENZA ALLA QUALE E’ STATO ATTRIBUITO IL MANDATO.

PRECISO, INOLTRE, CHE E’ NECESSARIO COMUNICARE A COMISAG EVENTUALI RICHIESTE DI NUOVE PRATICHE TRANSIZIONE 5.0, NON GESTITE DA NOI, AL FINE DI POTER CONSENTIRE L’UTILIZZO DEL CREDITO E ACQUISIRE LA DOCUMENTAZIONE A SUPPORTO.


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