I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali under 40, che per la prima volta si iscrivono alla previdenza agricola tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023, possono chiedere l’esonero contributivo ai sensi dell’articolo 1 comma 300 della I.197 del 29 dicembre 2022. Tale esonero contributivo non può essere cumulato con altri esoneri o riduzioni contributive applicabili sia ai coltivatori diretti che gli imprenditori agricoli professionali. Non è cambiato niente, dunque, per beneficiare dell’esonero contributivo rispetto agli scorsi anni. Questo è quanto reso noto dall’ultima circolare Inps in materia.
In cosa consiste
L’esonero contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali under 40 consiste nella riduzione del 100% del contributo relativo all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (Ivs) e del contributo addizionale. La durata di tale beneficio è pari a 24 mesi.
Non rientrano nell’ambito dell’esonero contributivo:
È opportuno chiarire che solo i coltivatori diretti, e non gli imprenditori agricoli professionali, possono presentare domanda per beneficiare dell’esonero contributivo in tre differenti modi:
I requisiti da rispettare
I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali under 40 per poter richiedere l’esonero contributivo devono aver necessariamente rispettato: